Palazzo San Giorgio

Palazzo San Giorgio

Piazza Vittorio Emanuele 30. (Apri la mappa)

Descrizione

Palazzo San Giorgio è il municipio di Campobasso, un elegante palazzo ottocentesco con un ampio porticato e l'orologio in cima. Nasconde un segreto: dentro le sue mura c'è un'intera chiesa, quasi invisibile da fuori.

La facciata ha tre piani sopra il porticato di archi a tutto sesto su grandi pilastri quadrati. Al centro del primo piano sporge un balconcino con colonnine di marmo, sorretto da due colonne ioniche.

In cima, il quadrante dell'orologio porta la scritta "MUNICIPIO". Ogni quarto d'ora le sue campanelle suonano una breve melodia: a ogni quarto è solo accennata, alla mezz'ora si allunga, e completa si ascolta soltanto allo scoccare dell'ora.

All'esterno del palazzo si alza un'imponente statua di San Giorgio a cavallo che uccide il drago: il santo è il patrono della città, e la statua un tempo stava all'interno del municipio.

Il retro guarda sul parco di Villa dei Cannoni con due corpi di vetro di tre piani, aggiunti per allargare gli spazi interni, che si stringono scendendo verso il piano terra.

Qui nel 1290 Pietro da Morrone, il futuro papa Celestino V, fondò il monastero di Santa Maria della Libera. Il terremoto del 26 luglio 1805 lo danneggiò gravemente, e nel 1811 crollò del tutto: i frati, rimasti senza fondi dopo la soppressione degli ordini religiosi, non riuscirono a salvarlo.

Il Comune ne fece un giardino pubblico e nel 1824 ricostruì la chiesa di Santa Maria della Libera. Poi accanto sorse il municipio, che la inglobò completamente: la chiesa riaprì al culto solo nel 1878.

Dentro si conserva una statua del Duecento in stile bizantino, la Libera. Scampata al terremoto del 1805, si disse per miracolo, fu custodita nel convento dei Cappuccini per tutta la ricostruzione.

Quello che resta del vecchio giardino è il parco di Villa dei Cannoni, proprio dietro il palazzo.