Descrizione
Il Palazzo della Banca d'Italia è la sede campobassana della banca centrale, in piazza Gabriele Pepe, nel centro ottocentesco della città. Fu inaugurato nel 1925, negli anni in cui Campobasso si dava i suoi grandi edifici pubblici.
È un elegante palazzo di tre piani. Il lato più scenografico è la facciata laterale, leggermente arcuata: sembra voler accogliere l'austero monumento a Gabriele Pepe che le sta davanti.
All'interno sono conservati dipinti di artisti molisani, tra cui Nicola Biondi, Arnaldo De Lisio e Francesco Paolo Diodati. Raccontano gli episodi chiave della storia del Molise: tra gli altri, l'ingresso di Ferrante I Gonzaga a Campobasso, il riscatto della città dal dominio feudale e la pace fra Crociati e Trinitari.
Per costruirlo furono abbattute molte case, compresa quella del Vecchio Dazio.
È un elegante palazzo di tre piani. Il lato più scenografico è la facciata laterale, leggermente arcuata: sembra voler accogliere l'austero monumento a Gabriele Pepe che le sta davanti.
All'interno sono conservati dipinti di artisti molisani, tra cui Nicola Biondi, Arnaldo De Lisio e Francesco Paolo Diodati. Raccontano gli episodi chiave della storia del Molise: tra gli altri, l'ingresso di Ferrante I Gonzaga a Campobasso, il riscatto della città dal dominio feudale e la pace fra Crociati e Trinitari.
Per costruirlo furono abbattute molte case, compresa quella del Vecchio Dazio.