Chiesa di San Giorgio

Chiesa di San Giorgio

Salita Santa Maria Maggiore 26. (Apri la mappa)

Descrizione

La chiesa di San Giorgio è la più antica di Campobasso, e secondo alcuni dell'intera provincia: una chiesa romanica di pietra nella parte alta della città, sotto il Castello Monforte, dedicata al santo patrono.

Risale probabilmente al X secolo e sorgerebbe sul luogo di un tempio pagano, forse dedicato a Ercole. I secoli ne hanno cambiato la forma, ma l'aspetto antico resta intatto.

La facciata a capanna guarda verso il borgo medievale e lascia già intuire le tre navate interne. La parte centrale è in blocchi di pietra squadrati; le ali, aggiunte più tardi, in pietre irregolari. Due dei pilastri della facciata hanno capitelli con foglie stilizzate e teste di animali.

Sopra il portale, la lunetta mostra l'agnello con la croce, avvolto da foglie e tralci di vite fittamente intrecciati. Più in alto si apre un piccolo rosone a imbuto, insolito per una chiesa romanica.

Vale la pena girare intorno alla chiesa. Nei muri esterni sono murati pezzi di edifici romanici più antichi: un pellicano sul fianco destro e, sul retro, un sole e una curiosa testa d'asino con le briglie.

Sul fianco destro sale il campanile quadrato, con bifore e monofore. Sul lato sinistro, con l'accesso dal presbiterio, c'è la cappella di San Gregorio, del Trecento: sotto la cupola, affreschi con Sant'Agostino e altri santi, ciascuno con il suo nome scritto accanto.

Accanto alla facciata, un muretto basso con una finestrella a sbarre è quanto resta del cimitero che per secoli accolse i defunti della parrocchia. Sotto la finestrella, una lapide è divisa a metà da un rilievo con una testa umana.

Dal sagrato si apre un ampio panorama su tutta la città, dal centro storico ai quartieri moderni sparsi sulle colline. Con la vicina chiesa di San Bartolomeo e la Torre Terzano, San Giorgio disegna il profilo della cima del colle.